- Bpm, attraverso Banca Akros, compare nel consorzio di collocamento e garanzia del prestito obbligazionario emesso da Enel nel febbraio 2010, per un importo complessivo di 2 miliardi di euro (Prospetto informativo depositato in Consob il 10 febbraio 2010). Nello stesso consorzio compare anche Dexia Crediop, di cui Bpm possiede il 10%.
Enel è impegnata sul fronte del nucleare a Mochovce, in Slovacchia, attraverso la controllata Slovenske Elektrarne, dove è in corso il completamento di due reattori nucleari di progettazione sovietica che, stando alle denunce di diverse associazioni ambientaliste, presentano grosse carenze sul piano della sicurezza (Fonti: Crbm, Greenpeace, Unrgewald, Banktrack in .pdf, Cee-Banckwatch in .pdf). Ma l’azienda è presente anche a Belene, in Bulgaria, dove Enel ha in cantiere un impianto in una zona altamente sismica (Fonti: Crbm, Greenpeace, la cronologia del progetto e della campagna in .pdf). Inoltre insieme Edf ha in programma diversi progetti in Europa e in Italia.
Secondo un “Memorandum of understunding” firmato nel maggio 2005 e rinnovato il 20 novembre 2007, Enel parteciperà con una quota del 12,5% (realizzazione e utilizzo) al primo impianto nucleare Epr (European pressurized water reactor) di Flamanville della francese Edf, con la possibilità per Enel di un’analoga partecipazione ai successivi 5 progetti Epr in Francia. Edf dal canto suo potrà accedere a nuova capacità nucleare di Enel in Europa.
Un successivo accordo del febbraio 2009 prevede una joint venture Enel-Edf per la progettazione di 4 unità Epr sul territorio italiano, la prima nel 2020, con una potenza ciascuna di 1.600 megawatt.
- Attraverso i fondi di Anima Sgr, seconda società di gestione del Gruppo, ha investito 7,98 milioni di euro in titoli Finmeccanica (dati al 30 giugno 2009).
Finmeccanica opera nel settore dell’energia nucleare attraverso la controllata Ansaldo Energia. I legami diplomatici tra il governo italiano e francese hanno portato alla sottoscrizione di una accordo tra Ansaldo e la francese Areva per permettere alla prima di contribuire alla costruzione dei reattori modello Epr sia in Italia che all’estero, continuando al tempo stesso la collaborazione con l’americana Westinghouse, anch’essa operante nel settore (Affari & Finanza, 19.04.2010; Il Sole 24 Ore, 15/11/2009).
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